Nella vita quotidiana con i ragazzi ci accorgiamo, in qualsiasi momento, quanto sia importante offrire loro la possibilità di esprimere fisicamente ciò che sentono, anche quando le parole non arrivano o non bastano. A volte sono i nostri movimenti a raccontare un’emozione, un ricordo, un bisogno profondo. È da questa consapevolezza che è nato il Progetto dello Yoga Emozionale, un laboratorio settimanale con lo psicologo e un’insegnante di yoga che accompagna i ragazzi a esplorare il proprio mondo interiore attraverso il corpo. Durante gli incontri, la cui partecipazione è libera, il corpo diventa una sorta di “casa” che ospita sensazioni, ricordi, sentimenti. Attraverso posture semplici, movimenti dolci e tecniche di respirazione, i ragazzi imparano a distinguere sempre meglio ciò che provano da ciò di cui hanno bisogno. Un respiro più profondo può tranquillizzare, una posizione morbida può aiutare a sentirsi più presenti, un movimento può smorzare una tensione nascosta a livello fisico ed emotivo. Lavorare sulle emozioni nel corpo significa anche provare a ridurre le confusioni e le sovrapposizioni che spesso generano ansia o disagio. Il laboratorio con Salvatore e Laura è anche un luogo dove poter ritrovare e mantenere calma e benessere, un obiettivo importantissimo per tutti noi. Per chi lo guida è davvero emozionante notare come nei ragazzi emergano silenziosamente reazioni purissime di cui solo loro sanno l’origine: un sorriso inatteso, un piccolo gesto, un respiro più libero. Lo Yoga Emozionale riflette anche la piacevolezza di una convivenza veramente inclusiva, per cui ognuno impara a osservare senza giudizio, a rispettare il ritmo degli altri, a sentirsi parte di una relazione che parla senza emettere suoni e parole. Ogni incontro ha un significato unico e irripetibile, per i ragazzi è diventato un momento atteso e irrinunciabile indipendentemente dall’umore del giorno. Il corpo parla, e sicuramente qualcuno lo ascolta.